Fauny Eugénie

Lacera, Eugénie… Lacera e costruisce così la sua opera. A pieni denti, esercito di nastro Scotch®, strappa e trasforma brani scelti da giornali, libri, immagini d’epoca, ed ancora: capta sequenze di video e/o film diventati “Cult”. Fatti di cronaca o versi di Baudelaire, icone rivisitate, artisti impegnati o eroine romantiche, seleziona con sua arte, usando pittura e/o bombaoletta spray, il substrato di ciò che diventa poco a poco un quadro. E come medicazioni su una piaga viva, con piccoli cerotti dipinti, aderendo alle parole, ai simboli ed ai colori, compone la sua opera. Per terra, a livello del suolo, le bande adesive di Scotch a guisa di pennello, dal fondo delle viscere lei strappa e ” “scotchia” pazientemente ciò che la ispira, che la coinvolge. E poco a poco, da sotto gli spessori del nastro adesivo emergono su una tela delle notizie, le immagini dei suoi eroi con quella parte di ombra e di mistero che li rende talmente mortali.

La sua storia col nastro Scotch® comincia come un pesce di aprile, il 1 aprile 1999. Installata a Parigi, a Montmartre, cinta di artisti cerca nell’arte (circo, canzone) il suo mezzo di espressione salvifica. E’ suo padre, artista pittore, musicista e paroliere in questo giorno ad indicarle la via. …” È là che mi ha detto che si poteva fare dell’arte con poca cosa….” Lui stesso, adepto dell’incollatura minimalista e dei messaggi a doppiosenso, si impossessò di un semplice rotolo di nastro Scotch® e lo trascinò su e giù sopra un quotidiano. Ignoravo allora che un semplice rotolo di nastro adesivo potesse diventare una Fenice, e lo strumento principale delle mie creazioni.” Così nascerà suo primo scotchée.; da allora, Eugenie non smetterà più di strappare e di “scotchiare” a strati l’inchiostro stampato.
Eugénie Fauny è nata il 18 maggio 1974 a ST-LO in Normandie.

Donzelli Bruno
Favaro Angelo